Player One

Titolo Originale :
Ready Player One
Autore :
Cline Ernest
Casa Editrice :
Isbn Edizioni
Genere :
8/10
8/10
8/10

Ready Player One

2044. Il mondo negli ultimi anni è peggiorato. Chi era ricco ora è ancora più ricco, chi era povero ora è davvero povero. Per fortuna di tutti esiste OASIS, il mondo o meglio l’universo o ancora meglio gli universi perfetti in cui vivere, dove non esistono distinzioni razziali, ricchi e poveri, belli e brutti. Su OASIS sei chi decidi di essere. Ma non è solo un semplice videogioco, è la simulazione perfetta di come il mondo sarebbe dovuto essere e un luogo tanto perfetto non poteva che, pian piano, sostituirsi alla realtà per la maggior parte della popolazione terrestre.

Tra i suoi utilizzatore c’è un ragazzo, Parzival si fa chiamare il suo avatar, un diciottenne normale come tanti che abita nei bassifondi metropolitani dell’Oklahoma, nato e cresciuto in OASIS sin da tenera età dove, con programmi didattici, ha imparato a leggere, contare, scrivere e dove a tutt’oggi frequenta la scuola su Ludus, pianeta virtuale dedicato all’istruzione. Ma prima di essere uno studente o un giocatore Parzival è un “gunter”, un cercatore dell’ “easter egg” lasciato come eredità da James Donovan Halliday, inventore creatore e programmatore di OASIS, che renderà plurimiliardario e potentissimo colui che lo scoprirà.

 

240 Miliardi di motivi per leggere un libro!

Alcuni di voi che stanno leggendo questa breve recensione non mi conoscono di persona, ma chi sa come sono fatto e conosce la mia aberrazione alla lettura di sicuro starà facendo salti tripli sulla sedia chiedendosi “come” o “perché” io abbia letto un libro. Essendo statomi regalato per il mio compleanno da cari amici mi sentivo un minimo in obbligo di ripagare il loro gesto leggendo, anche pian piano, un po’ per volta questo libro di cui il buon Nikk mi ha tesso le lodi ad ogni occasione e così, in un’uggioso pomeriggio invernale, l’ho preso in mano ed iniziato a leggere.

Io ancora non ci credo ma per la prima volta in vita mia un libro mi ha letteralmente rapito. Sarà che è il mio genere e che parla di argomenti ai quali sono legato e che mi affascinano in maniera particolare (come per esempio le moltitudini di riferimenti a giochi a cabinato degli anni ’80 con i quali sono praticamente cresciuto), sarà che è un libro scritto in maniera facile e chiara che non annoia praticamente mai, sarà che una volta letto il primo capitolo DEVI assolutamente sapere cosa succederà in seguito, sarà… ma l’ho letto tutto e mi trovo nella mente una bellissima storia d’avventura, fantascienza e con un tocco di romanticismo che noi nerd e geek ostentiamo a mostrare alle persone “normali” che porterò con me per un bel po’ di tempo.

Cline Ernest usa la strategia della finta nostalgia per i bei tempi andati infarcendo il racconto di riferimenti e citazioni di film, serie-tv, personaggi e videogiochi con i quali tanti della mia generazione e di chi ci ha preceduto di poco è cresciuta per diventare come siamo oggi, nel bene e nel male. Non per niente il libro si ambienta in un pianeta terra nell’ancora per noi lontano 2044, un mondo estremizzato nella sua “bruttezza” ma che non è molto distante da ciò che già oggi telegiornali e documentari mostrano in continuazione. Avventura quindi, fantascienza anche, ma di sicuro il messaggio di fondo è molto più profondo e duro di quanto non sembri ad una lettura superficiale e veloce dove OASIS è sì la meraviglia tecnica che oggi tutti noi sogniamo di poter un giorno toccare con mano, ma è anche una via di fuga dalla vita reale molto, molto pericolosa se sfruttata troppo e senza limitazioni.

Commento Finale :

Player One posso dire sia il mio primo vero libro letto dalla fine delle superiori ad oggi ed è la giusta spinta a riprendere la lettura anche per una testa dura come me. Se poi siete come il sottoscritto dei nerd consumati al voto finale aggiungete pure un paio di voti in più senza alcuna remora. Consigliatissimo! Un grazie speciale a chi me l'ha regalato e mi ha "costretto" a vivere una bellissima avventura.
Autore dell'Articolo :

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Andrea


Pubblicato: 10/2/2014 alle 18:04

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