L’Uomo d’Acciaio

Titolo Originale :
Man of Steel
Anno di Produzione :
2013
Regista :
Zack Snyder
Durata del Film :
143
Genere :
9/10
9/10
8/10
9/10

Nascere per esse l’Uomo d’Acciaio !

Krypton, un mondo ormai destinato a scomparire dall’universo, un mondo letteralmente divorato dall’ingordigia e necessità di energia di un popolo una volta esploratore e conquistatore. Di quel popolo tutto ciò che rimane sono esseri viventi creati e perfezionati geneticamente da una macchina, un governo che non vede o non vuol vedere quanto la fine di tutto sia vicina e un gruppo di rivoltosi che, forse in ritardo, ma vogliono ancora lottare per il proprio mondo. Nel mezzo invece c’è una famiglia, un padre ed una madre che nel più terribile dei momenti hanno creato ciò che la natura aveva tolto loro da chissà quanto tempo: avere un figlio naturale, Kal, l’unico, ultimo barlume di speranza per non perdere del tutto la storia di un popolo morente.

Il bambino appena nato viene lanciato e salvato dalla morte in una piccola capsula spaziale che sfreccia nell’oscurità dell’universo verso un vecchio, lontano e dimenticato avamposto kryptoniano, su di un pianeta verde che ruota attorno ad una giovane stella.

Inizia così l’avventura di Kal, ultimo sopravvissuto di una stirpe millenaria destinato ad essere un super uomo in mezzo agli uomini.

 

E’ un uccello! No è un aereo!! No… è uno supereroe!

Come me immagino che molti di voi che state leggendo questa recensione siano cresciuti a pane, nutella e supereroi (oltre agli immancabili robottoni giapponesi). Tra i vari Spider-Man, Batman, X-men, Wonder Woman ecc. l’unico, vero e  autentico supereroe è per antonomasia Superman!

Indistruttibile, volante, veloce più del suono, con gli occhi laser e i raggi X… uomo d’acciaio insomma. Nato dalle matite di Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1933 e reso famoso al mondo grazie ai fumetti della DC Comics Superman entra successivamente nelle case e nei cuori dei fan grazie ad una serie di film con protagonista lo sfortunato ma indimenticato Christopher Reeve che ha dato fisico e volto alle prime rappresentazioni cinematografiche dell’uomo d’acciaio. Certo, i limiti tecnici facevano lavorare più la fantasia degli spettatori che gli effetti visivi realmente presenti nel film, ma quei lungometraggi hanno creato un vasto numero di appassionati e riportato in auge un eroe vecchio stile, dai buoni propositi, dedito all’aiutare gli altri e fedele alla propria bandiera… un po’ il Capitan America della DC Comics a ben vedere.

A seguito della quadrilogia classica realizzata tra gli anni ’70 e ’80 con alterne fortune c’è stato un periodo di calma o indifferenza verso i supereroi in generale fino a quando Marvel non ha deciso di iniziare a realizzare film degni di nota dei supereroi di casa. Nascono così i lungometraggi sugli X-Men, su Spiderman fino agli ultimi Avengers, Thor e Capitan America. La DC ovviamente non poteva starsene a guardare e dopo i film su Batman di cui solo i primi due veramente indimenticabili e il resto da cancellare dalla faccia della terra ha deciso di prendere la strada più rischiosa e affascinante: rendere i suoi supereroi meno super e più umani.

A seguito di questa decisione nasce quel capolavoro di Batman Begins di Christopher Nolan nel quale ci presenta l’uomo pipistrello non più soltanto nella consueta veste di paladino della legge ma mette in risalto e costruisce il film proprio sulle sue debolezze e paure che lo rendono “super” ma più vicino a noi comuni mortali. Visto il grande successo riscosso si pensa subito a far tornare in auge un altro vecchio supereroe ormai nel limbo cinematografico da più di vent’anni, ed ecco arrivare Superman Returns, film che riprende direttamente la storia dai primi due classici con Reeve e che ha diviso critica e soprattutto fans dell’uomo d’acciaio perché, forse, mostrava troppo il lato debole, umano e fragile che un supereroe che si rispetti dovrebbe tenere più celato possibile.

Insomma la rinascita di Superman dovrà attendere altri 7 anni prima di  trovare una sua dimensione ottimale, un mix di forza, super poteri, buoni sentimenti, tragedie e chi più ne ha più ne metta, ma questa volta il risultato è un vero e proprio successo perché un Superman così non lo scorderete molto presto!

 

Acciaio puro tridimensionale!

Per la recensione è stato visionato il BluRay 3D edito dalla Warner Homevideo. Già dai menù di navigazione si nota la cura con cui è stato prodotto il disco realizzato con una grafica accattivante mixate con scene del direttamente prese dalla pellicola.

Il comparto video è eccellente! Immagini sempre chiare e bilanciate anche nei momenti più frenetici durante gli scontri, nessun calo di framerate (visionato su PS3) e una definizione e pulizia delle immagini davvero ineccepibili. Il lavoro è stato sicuramente reso più facile grazie alla “pellicola” davvero recentissima ma si nota come tutto è stato compresso ed encodato guardando alla massima qualità ottenibile. Visto in 2D è una gioia per gli occhi, ma visto in 3D il film si supera. L’uso sapiente e mai troppo intensivo o invasivo della terza dimensione rende paesaggi cittadini e campagne, astronavi e treni e più in generale tutto ciò che si presenta su schermo molto più reale e fisico. Forse in altri film il 3D è stato usato per creare delle sensazioni uniche e diverse, penso ad esempio ad Avatar, film però nato per il tridimensionale e per il quale possiamo quasi dire sia nata tale tecnologia, nel quale la terza dimensione è parte integrante dell’esperienza che la pellicola regala, in altri invece il 3D è usato esclusivamente come moda passeggera non aggiungendo nulla di veramente interessante alla visione e, a volte, disturbandola pure. Nell’Uomo d’Acciaio invece la profondità regalata da questa tecnica cinematografica regala una maggiore immersione nelle scene rendendo soprattutto quelle d’azione più vive e spettacolari portando lo spettatore quasi dentro la scena. Davvero uno spettacolo per gli occhi, da provare assolutamente.

Per quanto riguarda l’audio buone musiche d’accompagnamento assistono un comparto di effettistica speciale davvero di alto livello che avvolge chi guarda il film soprattutto se accompagnati da un buon impianto audio multicanale.

Commento Finale :

L'Uomo d'Acciaio è un film da vedere ad ogni costo! E' un remake fatto con cuore e cervello regalando una chiave di lettura un po' diversa dal solito supereroe quasi perfetto a cui le altre pellicole ci avevano un po' abituato. Un "Superman" un po' più umano, più simile a noi, con i suoi dubbi, le difficoltà, le debolezze, la rabbia, la gioia e sempre alla ricerca di indizi sul suo oscuro passato e del suo arrivo sulla Terra. Da "non fan" quale sono di Superman vi consiglio di guardarlo assolutamente, non ne rimarrete delusi.
Autore dell'Articolo :

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Andrea


Pubblicato: 1/9/2014 alle 10:09

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